MODI ANCONETANI, Stefano Calabrese

MODI ANCONETANI IL TRE, Stefano Calabrese

Modi anconetani, il tre segna il ritorno dell ̓acuta analisi di Stefano Calabrese sui modi di dire e di fare del popolo anconetano. Dopo il successo di Modi anconetani. Definizione e analisi dei modi di dire e di fare del personaggio anconetano e di Modi anconetani il continuo, torna la ruvidezza dell’homo anconetanus, tra saggezza, cinismo, e realismo post-pandemico.

Stefano Calabrese, detto Stinga, classe 1969, nato ad (rectius: in) Ancona da padre salentino e madre anconetana, con nonna materna bavarese, da piccolo sognava che la sua città diventasse famosa per l’Italia intera, per via di qualche evento culturale o personaggio di spettacolo. Il desiderio non si è mai avverato, ma nel frattempo lui si è appassionato a diversi ambiti artistici. Attratto sin da giovanissimo dalle parole, dalla fonetica e dalla metrica italiana, e quindi dagli enigmi della pagina della Sfinge, durante l’Università inizia a mettersi alla prova scrivendo i testi, oltre che le musiche, delle sue prime canzoni e al contempo frequenta il mondo del teatro in laboratori di recitazione. Ma sarà dopo il trentesimo compleanno che prende vita la sua vera produzione, sia da compositore per l’infanzia e per il teatro, sia da autore e attore di cortometraggi. Tra le opere più rilevanti ricordiamo le tre commedie musicali, di cui scrive musiche e liriche: Pirati e Pirati (2005), Streghe, un musical magico (2007), Animali della fattoria (2015), e la serie di film su Piacere Ivo (2006-2016), di cui è sceneggiatore e attore, e l’adattamento della storia di Heidi per voci recitanti e orchestra (2019). Nel 2020 diventano virali nei social alcuni suoi doppiaggi in anconetano di cartoni animati, che ottengono complessivamente centinaia di migliaia di visualizzazioni.

MODI ANCONETANI IL TRE di Stefano Calabrese, edizione Guasco, Ancona, settembre 2021 ISBN 9788894284379 p. 80, € 10,00

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