Un lungo consolatorio tappeto rosa. Da Delly alla Chick.lit di Oliva Sori

Un lungo consolatorio tappeto rosa. Da Delly alla Chick.lit di Oliva Sori

La letteratura sentimentale di consumo del passato e quella di oggi sono diverse? Se la prima era specchio di un’ideologia dell’epoca, che cos’è la seconda? E soprattutto, cosa spinge tante giovani, ancora oggi, a percorrere un fiabesco tappeto rosa sempre più lontano dalla realtà?Un saggio che smentisce chi sostiene che la letteratura di consumo odierna sia più realistica di quella del passato, e si preoccupa della qualità della nostra paraletteratura.

 

Delly è uno pseudonimo collettivo riferito a due fratelli Jeanne-Marie e Frédéric Petitjean de la Rosière, ma è anche il nome di una fortunata produzione di romanzi popolari diffusi nei primi decenni del Novecento. I romanzi Delly sono definiti il prototipo del romanzo rosa caratterizzato da stile piatto, intrecci stereotipati, eterna ricerca dell’amore perfetto.  La tradizione Delly è stata mutuata negli anni Ottanta dalla fortunata collana Harmony, edita per lunghi anni da Mondadori e dal 2015 da HarperCollins, con un volume di libri venduti  che supera i 300 milioni. Una ulteriore rivincita del romanzo rosa si incarna nella così detta chik-lit, nata negli anni Novanta per mano di scrittrici soprattutto britanniche e statunitensi quali Helen Fielding con “Il diario di Bridget Jones”,  best-seller mondiale divenuto anche un fortunatissimo film, Candace Bushnell con il romanzo “Sex and the City”, altrettanto famosa serie tv e Sophie Kinsella con il successo mondiale del libro “I love shopping”.

 

“ C’erano una volta fanciulle in fiore che divoravano avidamente romanzi d’amore e di travolgenti quasi sempre assurde avventure, dove bellissime orfanelle povere, dall’animo candido e dalla fede inossidabile, conquistavano i gelidi cuori di orgogliosi disincantati scettici rampolli di nobile schiatta.”

“Velato o meno, emerge l’eterno bisogno di fiabe a lieto fine, l’eterno bisogno di storie romantiche e consolatorie, nelle quali delusioni, conflitti, scontri fra sessi si sciolgono di fronte al potere dell’Amore” […] Ma perché nell’era post-femminista continua imperterrito il desiderio di essere consolate da vicende ed eroi cartacei di tal fatta?”

Oliva Sori ha insegnato materie letterarie per più di quarant’anni agli studenti di scuola media. È autrice, con altri, di testi per la scuola e ha tenuto corsi di aggiornamento per insegnanti. Ha dedicato anche il suo impegno agli adulti, attraverso corsi di cinema e storia, e alle comunità straniere della sua città, insegnando lingua italiana. Appassionata di storia e di letteratura, con questo saggio si inoltra nel magico mondo della paraletteratura.

Un lungo consolatorio tappeto rosa. Da Delly alla Chick-lit. ed Guasco, p.425, €14,00

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